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La senatrice a vita e testimone degli orrori dell'Olocausto, Liliana Segre, ha ricevuto a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, l'Attestato di 'Gran Paladino della Memoria 2019', consegnatole nell'ambito dell'iniziativa 'Paladini delle Memorie 2019', promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale, Unuci, Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, e associazione nazionale delle Voloire.

Liliana Segre ha ricevuto l'Attestato in quanto "donna coraggiosa che ha voluto, con impegno, mantenere viva la memoria sulla più grande tragedia dell'umanità, la Shoah", come si legge nelle motivazioni.
"Il mio messaggio, non solo di questi giorni ma da sempre, da 30 anni è contro l'odio - ha detto la senatrice a vita ritirando il riconoscimento -. Il mio messaggio è sempre quello che l'amore vince sull'odio e che la vita vince sulla morte. Ho cercato di raccontare la mia storia, testimoniare la Shoah senza mai usare la parola odio perché io l'ho vissuto l'odio e ho visto come dalle parole si passa facilmente ai fatti".
"Quando parliamo di memoria c'è rischio di fare un atto dovuto, un rito stanco. Credo che lo spirito di un'iniziativa come quella di oggi sia combattere questo rischio. Fare memoria è una cosa difficile e impegnativa - ha concluso il presidente del Consiglio comunale di Milano, Lamberto Bertolè -. Fare memoria significa contrastare senza retorica ogni rischio di indifferenza. L'impegno di ciascuno può fare la differenza". (ANSA)