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È stata una bella giornata di lavoro.

Ho introdotto così la sessione pubblica dell’incontro sul tema ‘Le assemblee rappresentative tra crisi di ruolo e strategie di rilancio. Il punto di vista degli Enti locali’: "Vogliamo dare il via ad un percorso di condivisione e confronto con i Consigli comunali dei Comuni capoluogo delle Città metropolitane. Questo non sarà un evento isolato, ma l’inizio di un percorso di collaborazione e di confronto per condividere le esperienze, i punti di vista, le proposte e le prospettive sul ruolo delle assemblee rappresentative. 

Il testo del mio intervento in Consiglio, oggi, in occasione del Giorno del Ricordo:
"Signor Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, rappresentanti delle Associazioni qui presenti, cittadini, abbiamo deciso di aprire i lavori del Consiglio comunale di oggi, 10 febbraio, dedicandolo alla celebrazione della Giorno del Ricordo.

Giorno che intende tenere viva la memoria di quanto sofferto dagli italiani nella provincia di Trieste, in Istria, a Fiume e nelle coste dalmate, durante la seconda guerra mondiale e nel periodo immediatamente successivo, è un momento di riflessione su una delle pagine più dolorose e tragiche della nostra storia, che deve aiutarci a sostenere e riaffermare le nostre conquiste di libertà e civiltà.

Oggi è la prima giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo a scuola.

Guardate che bella questa foto! Un musulmano e un ebreo con in braccio i loro figli.

Pochi giorni fa salendo su un vagone della metropolitana, a New York, i viaggiatori si sono trovati di fronte a una scena che li ha ammutoliti. I finestrini e i pannelli pubblicitari erano ricoperti da scritte e simboli antisemiti.

Una società che per crescere mangia se stessa e si autodistrugge, è un rischio che dobbiamo scongiurare. Tanti sono i fatti che alimentano questa impressione. Uno di questi è il pesante inquinamento dell'aria della nostra città.

Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, è un’occasione per tutti noi di riflettere, a partire dall’immane tragedia dello sterminio degli ebrei da parte dei nazisti, sui temi della barbarie, del razzismo, del massacro di civili inermi. La brutale violazione dei diritti umani è una realtà che ancora incombe in tante parti del mondo. Ripensare e approfondire quanto accaduto è un modo di sollecitare le coscienze di tutti a restare vigili e partecipi, affinché queste minacce, in qualunque forma, non si riproducano all’interno della nostra comunità.

Questa mattina grazie all'Ordine degli avvocati, Festival dei Diritti Umani, Cospe, Amnesty e Aoi (con il patrocinio del Comune di Milano) si è svolto il convegno "Non solo Regeni. Le violazioni dei diritti umani in Egitto".

Nel corso della conferenza “La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro Tempo”, è stato presentato il ciclo di incontri organizzato da Gariwo - Foresta dei Giusti.

Si tratta di un altro importante contributo di Gariwo alla crescita di quello che ormai è un vero e proprio movimento culturale.

Zygmunt Bauman ha dato con la sua opera una straordinaria chiave di lettura della società attuale, che definiva "liquida", mettendone in risalto le ripercussioni nella vita di tutti noi, in termini di frammentazione, solitudine, precarietà.

Il Natale, scriveva il poeta Rainer Maria Rilke in una lettera alla madre, è avvertire dentro di sé, con fiducia, l’aspettativa di una grande gioia, come un diritto che niente possa deludere.

Con lo stesso spirito auguro a tutti voi, e ai vostri cari, che questo desiderio si esaudisca e possiate vivere giorni di gioia e serenità.

Una sala piena di cittadini, addetti ai lavori e politici. Si presentava così lo scalo Farini all'apertura della tre giorni di workshop intitolata 'Dagli scali, la nuova città' che ha l'obiettivo di consegnare delle vision della Milano del futuro a partire dagli ex scali ferroviari.

Questa mattina alla cerimonia commemorativa del 40° anniversario della morte di Sergio Bazzega e Vittorio Padovani ho potuto conoscere e ascoltare Giorgio, figlio di Sergio, mio coetaneo che aveva solo due anni quando il suo papà è stato ucciso. Mi ha colpito molto, per la sua forza, lucidità e coraggio.

Lunedì 28 novembre nella sala del Consiglio Comunale abbiamo parlato di pena di morte, con il prof. George Kain e con esponenti di diverse organizzazioni impegnate per la sua abolizione. Ne abbiamo discusso con tanti ragazzi delle scuole superiori. Nelle stesse ore si sono mobilitate 70 capitali e oltre 2000 città nel mondo.

Giovedì 24 novembre è avvenuto l'incontro con il Presidente della Repubblica Socialista del Vietnam S.E. Tran Dai Quang.